Che caratteristiche guardare per acquistare uno smartphone

--Che caratteristiche guardare per acquistare uno smartphone

Che caratteristiche guardare per acquistare uno smartphone

Oggi scegliere lo smartphone giusto è diventato abbastanza difficile, poiché sul mercato esistono così tanti modelli, di così tante marche, e tutti con specifiche tecniche e addizionali talmente differenti, che la scelta diventa davvero sempre più ardua; orientarsi tra le decine di smartphone che possiamo trovare esposti sia negli Store fisici che i nei vari Store on-line richiede grande informazione, e conoscenza nell’ambito della telefonia di ultima generazione. I dispositivi in commercio sono veramente tanti e il mercato è ulteriormente cresciuto con l’arrivo dei prodotti cinesi.

Aspetto e design

Le prestazioni di un dispositivo mobile sono sicuramente importanti, ovviamente al momento dell’acquisto sì bada anche alla forma, all’aspetto, e al design, uno Smartphone con lo schermo grande può essere scomodo da utilizzare, da tenere in tasca o nella borsa, però offre prestazioni sicuramente più performanti, benché molte persone preferiscono un telefono di dimensioni più contenute e compatte.

Spessore e peso

Prima di acquistare uno smartphone bisogna prendere in considerazione veramente tantissimi aspetti di questo oggetto, che oramai fa parte del quotidiano di tutti noi, senza il telefono non si fa più nulla, non si va da nessuna parte, qui di seguito vedremo insieme elencati i vari aspetti da prendere in considerazione quando si sta per comprare uno Smartphone;  ad esempio lo spessore del dispositivo, il peso, la comodità dell’utilizzo e come si riesce a tenere tra le mani senza il rischio  che cada  o scivoli.

Display: più grande o più piccolo?

Il telefono ideale, maneggevole, non troppo pesante, ma nemmeno troppo leggero, solitamente non supera mai i 4,5 pollici, ha gli spigoli arrotondati ed è di facile presa. Una rilevante importanza hanno anche i materiali con il quale sono stati costruiti questi Smartphone. Quindi quando si decide di comperarne uno è meglio informarsi anche di che cosa è fatto;  vi sono alcuni modelli con la scocca in metallo, altri in metallo e vetro. Ma ve ne sono molti anche realizzati in plastica. Ovviamente è una plastica di buona qualità, e tra l’altro bisogna sottolineare che quelli in plastica sono meno soggetti ad ammaccature e graffi;  cosa invece che è più facile si verifichi quando lo smartphone è realizzato in metallo. Nonostante questi sensati ragionamenti gli smartphone da 5.5 pollici sono i più gettonati.

Risoluzione e pixel

Per quanto riguarda il display che è il cuore dell’utilizzo quotidiano  del dispositivo va ricordato che ve ne sono di tipi diversi, ovvero i display si dividono in differenti tipi:  per dimensioni, risoluzione, e densità. Per le dimensioni possiamo dire che superati i ‘5 pollici, utilizzare lo Smartphone con una sola mano è quasi impossibile,  se valutiamo poi una grandezza di 5,5 pollici ci addentriamo quasi nel comparto tablet. Per la risoluzione è importante valutare la densità dei pixel e anche qui va fatta una distinzione tra i vari tipi di risoluzione.

I borderless

Le ultime esigenze di mercato ci rendono noto che viene data molta importanza dagli utenti alla forma dei display, e alle loro proporzioni tra il lato lungo è quello più corto. Appunto per questo motivo alcuni top di gamma in commercio sono realizzati con cornici ridotte e i display molto più ampi, che usufruiscono anche di quei mm che ai modelli precedenti venivano rubati dal contorno della scocca, questo tipo di dispositivo con la cornice sottilissima e detto borderless.

Gli schermi

Le varie tipologie di schermo invece sono in linea di massima tre: il tipo LCD,  il display Amoled, e  il display triluminos.  I display LCD si dividono in due tipi diversi: TFT o IPS,  questo tipo di display viene montato quasi sempre su device economici, non presentano particolari problemi di funzionamento, però nonostante l’immagine sia generalmente buona, questo tipo di schermo presenta delle problematiche con i colori. Mentre quelli del tipo IPS rendono meglio la qualità dell’immagine, ma consumano in maniera eccessiva l’energia della batteria del dispositivo. Le caratteristiche invece dei display Amoled che sono presenti su moltissime marche di smartphone di fascia medio alta, hanno la qualità di garantire bassi consumi perché non necessitano di retroilluminazione, riproducono bene i colori, la visione è ottimizzata e sono più luminosi. L’ultima tipologia di display triluminos, è presente su schermi basati sul TFT,  hanno una qualità dei colori abbastanza elevata, ma hanno un’angolatura divisione leggermente inferiore agli altri tipi di display.

La CPU

Quando si acquista uno smartphone è importante anche badare alla qualità del processore montato sul device;  da questo dipendono tutte le prestazioni del telefono e la sua velocità. Nel SoC che generalmente è contenuta la CPU  è posizionata anche la GPU,  un altro componente importantissimo per il buon funzionamento dello smartphone; un buon processore si calcola in base ai giga-hertz del quale è dotato che sarebbero la potenza di frequenza operativa.

RAM e Storage

Nel valutare la qualità di un dispositivo mobile da comperare, non va dimenticata la potenza della memoria. Ovvero la sua ampiezza, generalmente un telefono è dotato di due memorie: la RAM che sarebbe l’unità che fornisce la velocità di accesso alla memoria e a tutti i dati contenuti nel device. Oltre a questo il telefono è dotato anche di una storage, praticamente un ramo separato della memoria che serve a immagazzinare tutti i dati che mettiamo nel nostro telefono; questo ramo della è memoria espandibile, cioè si può rendere più ampio con l’inserimento di una microSD.

Le fotocamere

Un buon smartphone è quasi sempre dotato anche di fotocamera o addirittura di due fotocamere;  la capacità e la potenza di prestazione di questo componente dello smartphone è molto determinante, soprattutto per i giovani, nella scelta dell’acquisto perché il telefono oggi ha sostituito quasi definitivamente  e completamente le normali macchine fotografiche e anche le macchine fotografiche digitali. Grazie all’immediatezza dell’applicazione e alla grande qualità dell’immagine e dei colori le fotografie fatte con uno smartphone sono sempre eccellenti, anche se il dispositivo è di fascia medio bassa,  risultano molto ben fatte anche al momento della stampa. Insomma il risultato è quasi sempre soddisfacente sia che lo smartphone in questione sia di quelli che costano centinaia di euro così come può essere un dispositivo pagato molto poco.

Le Reti

Un dispositivo mobile è quasi inutile se non ha una buona connessione a Internet, per questo motivo bisogna sempre badare a quali e quante sono le reti supportate dal telefono, che sono di varie tipologie abbiamo il wi-fi, il 3G, il 4G, e l’LTE;  gli smartphone più di nicchia  hanno tutte queste opzioni insieme, è importante comunque controllare anche la capacità di frequenza che generalmente nel nostro paese è di 800 megahertz. Quando un utente si reca ad acquistare un nuovo telefono spesso accade che chieda un dispositivo dual sim, ovvero che ha la capacità di portare e rendere attive e smistare tutte le prestazioni e le attività di due sim, questi telefoni sono dotati di varie slot da 2 a 4. Questa opzione però spesso non è compatibile con l’espansione di memoria attraverso la micro SD, cioè bisogna scegliere: o espandere la memoria, o utilizzare due micro SIM.

Sensore di impronte

Oggi quasi tutti gli smartphone sono dotati di sensore delle impronte, un’opzione molto particolare che rende più sicuro il contenuto del proprio telefono anche quando magari ci troviamo fuori casa e lo appoggiamo sul bancone del bar o in ufficio;  il sensore di impronte impedisce a qualsiasi persona estranea di accedere ai contenuti dello smartphone. Questo tipo di sensore è detto sensore biometrico, una volta che il proprietario del telefono appoggia il dito sul tasto dedicato allo sblocco del telefono questo si riaccenderà automaticamente. Vi sono alcuni sensori biometrici talmente avanzati che funzionano anche se avete le mani bagnate.

Resistenza ai liquidi

Un’altra caratteristica abbastanza richiesta ed importante è la resistenza ai liquidi,  oggi gli smartphone sono quasi tutti realizzati con la capacità di resistere sia alle polveri che all’introduzione di liquidi o all’immersione totale del device in acqua o altro liquido.  In ogni caso è consigliabile non utilizzarli senza una protezione specifica ed adeguata se si fanno immersioni in mare. Dopo tutte queste specifiche particolari e importanti non va dimenticato però il sistema operativo. Oggi i più utilizzati sono tre: Google, Android, Apple iOS e Microsoft Windows 10 mobile.

Android, iOS, Windows 10 mobile

Va da sé che Android è praticamente il più diffuso, il più utilizzato, il più apprezzato e amato, per il suo facile utilizzo e la grande varietà di aggiornamenti che vengono forniti in modo costante il sistema. Per contro possiamo dire però che ha un grosso difetto; è molto più vulnerabile all’attacco dei virus, cosa invece molto più sicura e  blindata in altri sistemi operativi come ad esempio il sistema operativo iOS,  che è molto meno flessibile di Android, non è molto personalizzabile, ma vanta una così vasta quantità di giochi e applicazioni che lo rende forse il più amato,  malgrado sia più difficile da utilizzare;  parlando invece di Microsoft Windows 10 mobile, che sarebbe la versione mobile di Windows 10, purtroppo bisogna dire che non ha avuto ancora grande successo, grandi consensi poiché è dotato di una serie di giochi abbastanza scarsa, è veloce ma non viene aggiornato abbastanza costantemente, ed è meno organizzato sia di Android che iOS.

2018-03-27T23:34:44+00:00