Cosa sono i siti Ecommerce e come si costruiscono con WordPress

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Cosa sono i siti Ecommerce e come si costruiscono con WordPress

Un Ecommerce è un termine per indicare uno strumento che ci permette di vendere dei prodotti su internet. Siti del genere sono Amanzo, Ebay dove le persone accedono a questi siti per comprare prodotti o servizi. Tramite questi particolari siti internet è possibile scambiare merci e ricevere dei pagamenti. Oppure è possibile gestire gli ordini che avvengono una volta effettuato un pagamento. Si può inoltre avere un elenco dei clienti, gestire le scorte di magazzino e molto altro.

In questo articolo, in maniera molto semplicistica, tratteremo i concetti che ci sono dietro, e in maniera molto basilare cercheremo i di capire di cosa si tratta. Per tutte le persone invece che hanno già esperienza in merito, possono essere degli spunti di riflessione sulla materia.

Quindi prima ci capire come costruire un ecommerce bisogna capire cos’è un sito e come funziona, visto che un ecommerce come prima cosa è un sito internet a tutti gli effetti.

Attualmente, la tecnologia ci permette di poter effettuare queste operazioni in maniera molto semplice, anche con strumenti Open Source. Ovvero è possibile costruire un sito, senza conoscenze informatiche specifiche, semplicemente utilizzando un programma, un software, gratuito.

Prima di entrare nel dettaglio voglio però spiegare in maniera molto semplice cosa significa Open Source. In parole povere questo termine sta ad indicare qualcosa di libero, senza costo. Si avete letto bene, ci sono dei sistemi informatici, dei programmi senza costi, cioè liberi di essere utilizzati senza per forza dover pagare.

Questo perchè ci sono dei programmatori che hanno adottato una filosofia di lavoro che permette di avere i loro programmi senza necessariamente pagare. L’esempio più lampante è Linux, un sistema operativo come Windows, che ci permette di avere appunto un software per i nostri pc a costo 0.

Anche per il web esistono delle soluzioni di questo tipo, la più importante al giorno d’oggi è WordPress. Questo sistema ci permette di avere un sito web senza dover pagare questo strumento. L’unico costo è relativo al tempo che ci si impiega per costruirlo. Ovviamente non è detto che perché sia gratuito il suo funzionamento sia semplice e la sua gestione sia gratuita.

Lo strumento è gratuito, il tempo di chi lo gestisce no. Si può scegliere se costruirsi il sito utilizzando questo strumento per conto proprio oppure affidarsi ad una persona. Nelle righe seguenti vedremo come realizzare un sito e-commerce in modo indipendente, oppure se si volesse ovviare a questo, per motivi di tempo o di scarse abilità nell’uso dei computer si consiglia di affidarsi ad un esperto in modo da potersi occupare della creazione di un sito web e-commerce.

Prima di tutto però bisogna capire cos’è un sito internet, per poter conoscere cosa andremo a fare. Un sito internet è una sorta di libro virtuale, dove al suo interno si trovano informazioni. Ogni volta che una persona si collega al nostro sito quindi, sfoglia questo libro virtuale alla ricerca di informazioni.

Quello che bisogna fare è costruire questo libro virtuale e fare in modo che queste informazioni vengano visualizzate nella maniera più ottimale possibile. Per fare questo, ripeto, possiamo utilizzare un CMS, che in termini tecnici sta ad indicare un programma che gestire i contenuti, che gestisce la struttura del sito.

WordPress possiamo immaginarlo come un libro bianco, vuoto, una sorta di quaderno bianco dove all’interno noi possiamo salvare le nostre informazioni. Per cui il primo passo da fare è procurarsi questo contenitore di informazioni. Anche qui però, dobbiamo fare una precisazione e capire come funziona internet.

In maniera molto semplicistica internet è una gigantesca biblioteca diffusa, dove, in tutto il mondo è possibile reperire informazioni, e queste informazioni sono archiviate nel siti e gestite e catalogate dal motore di ricerca, Google.

Nel mondo reale possiamo immagine queste biblioteche come dei luoghi fisici nei quali i libri risiedono, in internet i siti risiedono anche loro fisicamente in dei contenitori, ma questi contenitori sono dei pc. Ogni volta che noi dal nostro pc accediamo ad un sito, non facciamo altro che collegarci ad un’altro pc che ci invia le informazioni che noi stiamo richiedendo.

Questa precisazione per dire che un sito risiede fisicamente in un qualche posto, per cui dobbiamo fare in modo che il nostro sito venga salvato su uno spazio per poi essere visionato. Ci sono moltissime aziende che offrono spazio per poter salvare il nostro sito web, Aruba è una della principali, ma ci sono anche altre che offrono questo servizio.

Una volta noleggiato uno spazio, il passo successivo è quello di installare il nostro WordPress. Attualmente è possibile farlo all’interno del pannello di controllo di gestione di queste aziende, oppure è possibile acquistare uno spazio dove WordPress è già installato.

Questo perché è indispensabile avere WordPress come base per poter installare al suo interno un componente aggiuntivo che espanderà le funzionalità di questo strumento aggiungendo la possibilità di vendere on line. Per cui la prima cosa da fare è acquistare uno spazio dove sia possibile installare wordpress oppure uno spazio con WordPress pre installato. Basta cercare in Google e si trovano tantissime aziende che lo fanno.

Una volta installato WordPress, possiamo aggiungere un Plugin, ovvero come per i nostri cellulari, possiamo aggiungere un APP, uno strumento aggiuntivo che ci permette di avere una funzione in più. WordPress chiama questi strumenti aggiuntivi PLUGIN. Nel pannello di controllo dunque, vi è una sezione chiamata Plugin nella quale è possibile aggiungere un Plugin chiamato Woocommerce, questo ci permetterà estendere le funzioni del nostro sito e poter vendere.

Una volta installato, Woocommerce avvierà una procedura automatica di installazione, nella quale sceglieremo tutte le impostazioni necessarie per poter vendere, come la valuta, la città dove si trova il nostro negozio, e per finire le modalità con le quali vogliamo essere pagati. Le due modalità più semplici sono Paypal e bonifico bancario, tutte e due configurabili in maniera intuitiva nel pannello di controllo.

Una volta effettuata la configurazione, Woocommerce creerà le pagine specifiche per creare il negozio, quali la pagina del carrello, la pagina dell’acquisto e la pagina del profilo utente. Quello che infine ci resta da fare è caricare nei nostri prodotti, ma anche questo è abbastanza intuitivo perché nella parte amministrativa di WordPress possiamo trovare, nel menù le varie sezioni dove è possibile aggiungere i prodotti e modificarli.

Ovviamente ho tracciato un quadro generale del processo, questo solamente per dare una visione dell’insieme dell’ecommerce e di come ottenerlo in maniera gratuita utilizzando WordPress. Se si volesse crearlo, e non si ha nessuna esperienza si possono fare delle prove e con il tempo e con la pazienza è possibile riuscire nell’impresa. Ci sono su internet centinaia di migliaia di articoli, video e corsi sul come approfondire ogni passaggio di questo articolo, occorre solo buona volontà e pazienza. Infine mi scuso nei confronti dei professionisti, ma questo articolo è per chi è proprio all’ABC del web.

2018-04-28T18:04:55+00:00